Tangenti nella sanità, l'ex sindaco di Cavagnolo nega ogni addebito

Franco Sampò, accusato di turbativa d'asta, è stato ascoltato per circa un'ora e mezza. Il suo avvocato dice: "Il mio assistito ha fornito ogni dettaglio sulla sua posizione"

L' ex sindaco di Cavagnolo, in provincia di Torino, Franco Sampò nega tutto. Arrestato nell'ambito dello scandalo tangenti che sta facendo tremare la sanità piemontese, è in carcere dallo scorso 27 maggio. Sampò, accusato del reato di turbativa d'asta, è stato ascoltato per circa un'ora e mezza. Il suo avvocato Sabrina Balzola racconta: "Il mio assistito ha fornito ogni dettaglio sulla sua posizione" e a questo punto "confida nella sua prossima scarcerazione". Bisognerà aspettare il prossimo mercoledì, quando si pronuncerà in merito il tribunale del riesame. L'ex sindaco di Cavagnolo è accusato di avere privilegiato l'imprenditore Pierfrancesco Camerlengo, anch'egli arrestato, in un bando di gara per la costruzione di una nuova clinica privata. Oltre a Sampò e Camerlengo, nell'ambito dello scandalo per la sanità piemontese sono state arrestate altre cinque persone, mentre altre quattro, tra cui l'assessore regionale Caterina Ferrero (che ha rimesso le deleghe alla Sanità in seguito all'apertura dell'inchiesta), sono state raggiunte da avvisi di garanzia.

Fonte: Ansa

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