"Suicida dopo il triage sbagliato": chiesta condanna per l'infermiera

La donna scappò dall'ospedale

Il pronto soccorso dell'ospedale Maria Vittoria

Il pm Francesco La Rosa ha chiesto, al termine della requisitoria nell'udienza di oggi, mercoledì 18 luglio 2018, la condanna per omicidio colposo di un'infermiera dell'ospedale Maria Vittoria che, secondo l'accusa, avrebbe sottovalutato, in sede di triage, le intenzioni suicide di una donna di 50 anni che si tolse la vita nel quartiere San Donato dopo l'uscita dall'ospedale il 6 ottobre 2015. La richiesta è di due anni e mezzo di reclusione. 

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L'operatrice sanitaria assegnò un codice verde alla paziente, arrivata con ferite di arma da taglio (che si era autoinflitta già allo scopo di suicidarsi) sui polsi. Dopo aver aspettato, la donna era andata via senza essere stata visitata e si era gettata dalla tromba delle scale di un palazzo, dal quarto piano.

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