Cenisia, Cit Turin e Crocetta: le origini dei nomi dei quartieri di Torino (Parte quarta)

Perché si chiamano così? Quarta parte del viaggio tra i quartieri di Torino raccontati attraverso la storia dei loro nomi

Quarta puntata con le origini storiche dei nomi dei 32 quartieri torinesi (escluso, per ragioni evidenti, il centro: si chiama così perché è in centro...). Dopo i primi 9, prosegue in ordine alfabetico l'esplorazione dei borghi di Torino, di cui vi raccontiamo le storie che li hanno fatti nascere e, soprattutto, che ne hanno determinato il nome che usiamo ancora oggi.

Perché ogni quartiere ha un suo nome e una sua storia che ogni torinese dovrebbe conoscere.

Cenisia

Situato nella zona centro occidentale della città, il quartiere Cenisia era nel Settecento un quartiere periferico dove sorgevano diverse cascine. Storicamente rappresentava l'approdo all'antica Porta Segusina (o Decumana) nell'impianto romano della città, da occidente: da questo quartiere partiva una strada che arrivava al Moncenisio (“monte delle ceneri”, da un antico incendio boschivo) e da cui deriva il nome di borgata Cenisia.

Cit Turin

Si trova adiacente a Cenisia, ed è compreso tra corso Inghilterra, corso Vittorio, corso Francia è corso Ferrucci, perimetro che ne fa il più piccolo quartiere di Torino. Ma non è per questo che si chiama “piccolo Torino” (al maschile). In realtà, questo piccolo quartiere residenziale con un volto ottocentesco era un borgo a sé stante appena fuori le mura antiche di Torino, e secondo un progetto urbanistico settecentesco era del tutto autosufficiente rispetto al centro: in pratica, appunto, un piccolo borgo di Torino fuori Torino.

Crocetta

Subito a sud del centro, tra via Sacchi/corso Turati e corso IV Novembre si trova il quartiere della Crocetta, residenziale di prestigio fin dalle origini che risalgono al Seicento, quando si sviluppò intorno alla Chiesa della Crocetta da cui prende il nome il quartiere. La chiesa è dedicata alla Beata Vergine delle Grazie, ma da sempre i torinesi la chiamano Crocetta per la piccola croce rossa e azzurra che era sugli abiti dei padri trinitari, a lungo titolari dell'edificio.

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(Nella foto, la Casa della Vittoria a Cit turin, la Chiesa della Crocetta e il "Lingottino" di Cenisia)

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