Lascia un topo morto sullo zerbino della vicina 'nemica': sconterà due anni

Noto scrittore tra i testimoni

immagine di repertorio

Si è conclusa con una condanna a due anni e due mesi di reclusione la vicenda del caso di stalking tra vicini di casa a Chieri che nell'aprile 2017 aveva portato all'allontanamento della presunta autrice di pesanti condotte illecite.

Il gup Cristiano Trevisan ha inflitto una pena di due anni e due mesi di reclusione a conclusione del procedimento giudiziario, svoltosi con rito abbreviato, alla protagonista, un'italiana di 45 anni che è stata difesa dall'avvocato Alessandro Bellina. Lei continua a negare ogni accusa e il legale ha annunciato ricorso in appello.

Tra i comportamenti contestati dall'accusa, sostenuta dal pm Stefano Castellani, anche l'abbandono di una testa di topo morto sullo zerbino di casa della vittima, un'italiana di 63 anni colf dello scrittore Alessandro Baricco, che proprio oggi, venerdì 26 gennaio 2018, nell'ultima udienza, è stato ascoltato come testimone sostenendo che la sua dipendente "si sentiva perseguitata da anni".

La presunta vittima, parte civile con l'avvocato Andrea Scotto, ha ottenuto una provvisionale di 10mila euro.

Mentre usciva dal palazzo di giustizia, Baricco è stato avvicinato da un giovane giurista che gli ha chiesto un autografo.

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