Costretta a sposare sconosciuto tenta il suicidio: madre a processo

La ragazzina aveva ritrattato

Immagine di repertorio

Andrà a processo nel luglio 2019 la donna madre di una ragazzina egiziana di 15 anni che, secondo l'accusa, è stata costretta a sposare un uomo di 10 anni più grande di lei, cosa che nell'aprile 2017 l'aveva spinta a tentare il suicidio.

Oggi, martedì 6 marzo 2018, il gup Stefano Vitelli ha disposto per lei il rinvio a giudizio dopo l'accusa di maltrattamenti in famiglia formulata dal pm Dionigi Tibone. Respinta, dunque, la richiesta di proscioglimento avanzata dall'avvocato Luca Gugliemotto.
Inutile, ai fini processuali, il fatto che dopo l'accaduto la ragazzina avesse negato tutto, circostanza al centro di ulteriori accertamenti da parte della procura.

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