Agguato davanti a una villa durante il sopralluogo dei carabinieri: due feriti

Un militare e un aggressore

La villa davanti a cui è avvenuta la sparatoria

Sparatoria a Montalenghe, davanti a una villa in strada per San Giorgio 5, nel pomeriggio di oggi, sabato 30 settembre 2017.

Due persone sono rimaste ferite in uno scontro a fuoco tra un gruppo di persone, probabilmente sinti, e i carabinieri. Durante un sopralluogo alla villa da parte dei militari, alle 17.30, è passato un furgone da cui sono partiti alcuni colpi di pistola.

Un uomo di 47 anni che era in strada, italiano di etnia sinti, è stato colpito all’addome ed è stato traportato all'ospedale Cto di Torino. E' stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sono disperate.

Un carabiniere ha riportato invece una ferita superficiale al gomito ed è stato trasportato all'ospedale di Ivrea.

Non è chiaro se l'obiettivo dell'agguato fosse il ferito, parente del padrone di casa, oppure gli stessi militari dell'Arma, che si trovavano in quel luogo per fare indagini sull'esplosione di altri colpi d'arma da fuoco avvenuta nella serata di ieri.

L'elicottero dei carabinieri sta sorvolando la zona. Nei dintorni sono stati allestiti numerosi posti di blocco.

Potrebbe interessarti

  • Medusa, rimedi anti puntura: gli errori da non commettere mai

  • Bevute eccessive: gli effetti immediati, il post-sbornia, i rimedi

  • Spioncino digitale, la tecnologia al servizio della sicurezza

  • Funghi, come raccoglierli in sicurezza

I più letti della settimana

  • Ragazza arriva in ospedale per un trapianto di cuore, ma i medici salvano il suo

  • Tragedia nella caserma degli alpini: militare trovato impiccato alla tromba delle scale

  • Muore otto giorni dopo l'incidente: era troppo debole, non ce l'ha fatta

  • Tragedia nel condominio: donna si suicida gettandosi dal settimo piano

  • Scontro frontale tra moto e auto: due centauri sbalzati via per diversi metri, sono gravi

  • Due auto e una moto si scontrano: feriti i tre conducenti, strada chiusa

Torna su
TorinoToday è in caricamento