Nuova casa di riposo a Vanchiglia, sopralluogo della commissione comunale

La struttura assistenziale situata in via Adorno 17, che ospita già diversi utenti, è stata costruita per far fronte alla carente presenza di edifici volti all'assistenza di anziani in città

Fotografie di Gabriele Bolognesi

E' in funzione da circa un mese la Residenza Socio Assistenziale "Il Trifoglio", un edificio di 13.500 mq provvisto di 200 posti letto (che a breve diverranno 220 con la successiva aggiunta di un reparto disabilità), di cui 180 predisposti per gli utenti anziani RSA e 20 per gli utenti malati di Alzheimer. Queste specifiche stanze sono dotate di abat-jour a muro, create appositamente per questo tipo di degenze spesso difficoltose, e di letti disposti non parallelamente, in modo tale che gli ospiti possano guardarsi in volto e sentire meno il peso della solitudine.
 
Nelle spaziose aree comuni ci sono parecchi richiami a pellicole di Alberto Sordi e Audrey Hepburn e agli anni '70 in generale. Questo stimolerebbe i ricordi degli ospiti, rendendo gli ambienti più familiari possibile. "Molte persone soggiorneranno presso di noi in modo permanente - ci spiega la responsabile amministrativa, Teresa Monaco -, è dunque fondamentale che si sentano come a casa".

(L'articolo prosegue dopo la galleria fotografica)

La struttura offre inoltre diversi servizi: sono presenti un salone estetico per le acconciature, una piccola cappella, due palestre e comode vasche idromassaggio. Ogni piano è dotato di terrazze ed i giardini esterni sono stati creati con colori differenti (come i nuclei interni all'edificio) e percorsi olfattivi. "Gli architetti hanno puntato molto sulla percezione cromatica degli ambienti", ci spiega Pietro Landra, direttore sanitario della Residenza Trifoglio.

Il costo di degenza in una stanza standard è quello previsto dalla Regione per queste strutture di accoglienza: 50% a carico dell'Asl e 50% a carico della persona, mentre nei casi non convenzionati è richiesto il prezzo pieno. All'ultimo piano sono presenti le suite, non soggette però a costi agevolati.  

La commissione comunale ha già effettuato un sopralluogo di verifica nella Residenza, costruita su uno spazio che il Comune aveva riservato appositamente alla edificazione di questo tipo di servizi scarsamente presenti sul territorio cittadino. Il tentativo è quello di far trovare risposta alle sempre crescenti domande di ricovero di anziani, spesso soffocate da liste di attesa che si rivelano infinite.
 

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