Campi abusivi nel degrado. In lungo Stura Lazio distese di immondizia

I consiglieri Marrone e Montaruli, accompagnati dall'onorevole Ghiglia, hanno visitato la baraccopoli con vista sullo Stura. Nel mirino i rifiuti e i cattivi odori

Passano gli anni ma la situazione non sembra voler mutare. E così ai bordi della strada e sul marciapiede troviamo distese di immondizia così ampie da dividere persino il campo in due tronconi, i soliti ed immancabili topi e una puzza di bruciato in grado di togliere il fiato. Sono sempre disperate le condizioni della baraccopoli abusiva di lungo Stura Lazio. Un mese dopo l’arrivo da Roma dei cinque milioni di euro promessi per l’emergenza rom la situazione continua ad essere la stessa di alcuni anni fa. E non è certo una buona notizia, con i rifiuti accatastati al bordo del marciapiede e con i bambini a girare a piedi nudi in mezzo al degrado e al fango. Per questo il gruppo di Fratelli d’Italia, guidato dall’onorevole Agostino Ghiglia, ha effettuato un sopralluogo lungo la sponda del fiume.

“La prefettura ha regalato la bellezza di 100mila euro a Terra del Fuoco. E il risultato è stato a dir poco fallimentare - spiegano i consiglieri di Comune e Regione di FdI Maurizio Marrone e Augusta Montaruli -. Uno spot utile solo alla passerella mediatica dell'allora sindaco Chiamparino, utile per costruire carriere politiche a sinistra a spese dei contribuenti. Oltre a ciò si aggiunge il fatto che le dimensioni del campo rom non sono diminuite ma, anzi, sono aumentate". Argomento che interessa anche il proprietario dei terreni occupati che al posto del campo vorrebbe realizzare una struttura sportiva per le famiglie dei quartieri Barca e Bertolla. E chissà quando questo gli sarà permesso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Vorremmo sapere che fine hanno fatto le promesse di Fassino di superare la formula dei campi nomadi - concludono i consiglieri delle circoscrizioni Sei e della Sette Alberto Costa e Patrizia Alessi -. L’Amministrazione comunale, fino ad oggi, è stata capace solo di tirare fuori dal cassetto vecchie delibere che sprecano quasi 2 milioni di euro per costruire nuovi campi rom. A questo punto ci chiediamo quando si passerà dalle parole ai fatti". Marrone, inoltre, annuncia di aver già presentato una mozione per il ritiro delle delibere di Giunta che approvano i nuovi sprechi ricordando che “la gestione dei campi autorizzati continua a pesare sul bilancio del Comune per oltre un milione di euro all'anno”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Pane, olio e altri beni primari con i prezzi gonfiati del 200%: denunciato titolare

  • Coronavirus, Università di Torino: "La carenza di vitamina D può aumentare i rischi di contagio"

  • Stanotte torna l'ora legale, lancette in avanti: "Un mix critico col Coronavirus"

  • Il virus si è portato via Franco il Baffo: la cittadina in lacrime per lo storico vigile, politico e sportivo

  • Coronavirus Piemonte: 403 deceduti risultati positivi al virus, oggi morti anche due operatori sanitari

Torna su
TorinoToday è in caricamento