Perseguita la ex, lei va a casa sua per un chiarimento e lui la stupra puntandole una pistola

Arrestato storico sicario della mafia

immagine di repertorio

Salvatore Parisi, 65 anni, reo confesso di 16 omicidi di mafia e diventato collaboratore di giustizia, è stato nuovamente arrestato nella mattinata di ieri, mercoledì 10 aprile 2019, con l'accusa di avere stuprato la sua ex compagna dopo averla perseguitata per lungo tempo. Per costringerla ad avere un rapporto sessuale con lui, secondo l'accusa, l'avrebbe minacciata con una pistola puntata. L'uomo è difeso dall'avvocato Carlo Cavallo.

Parisi, sicario professionista del clan dei catanesi, si era pentito 35 anni fa. Era tornato libero proprio in virtù della sua collaborazione con la giustizia.

A fine 2018, però, la compagna lo aveva lasciato e lui aveva iniziato a perseguitarla. A inizio mese lei si era recata a casa di lui per un chiarimento. Qui, secondo gli investigatori della squadra mobile che hanno eseguito l'arresto, sarebbe avvenuto lo stupro.

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