Esplosione al Museo di Scienze Naturali: tre indagati

Tre dirigenti sotto accusa per lo scoppio avvenuto il 3 agosto scorso. Guariniello sta procedendo per disastro colposo

Sotto accusa per lo scoppio della bombola del gas al Museo di Scienze Naturali: ad essere indagati dalla Procura di Torino sono un direttore generale della Regione Piemonte, assieme a due dirigenti tecnici.

Il pm Raffaele Guariniello ha iscritto i loro nomi nei registri degli indagati per i fatti avvenuti il 3 agosto scorso: il direttore generale è accusato di aver violato le norme sulla sicurezza, mentre i due dirigenti tecnici non avrebbero ascoltato le segnalazioni della ditta di manutenzione, che aveva avvertito circa la necessità di far rivedere l'impianto.

Lo sviluppo dell'indagine è dovuto a un rapporto trasmesso in procura dai vigili del fuoco, che hanno individuato delle violazioni alle norme sulla sicurezza sul lavoro: gli impianti anticendio, secondo la loro relazione, da anni non venivano revisionati. Il pm Raffaele Guariniello sta dunque procedendo per disastro colposo.

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