Sciopero di 24 ore dei mezzi pubblici: i dettagli della protesta

Sospese le misure antismog e sospesa la Ztl centrale durante la giornata di sciopero

Immagine di repertorio

Mercoledì 16 gennaio sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto da USB lavoro privato e UGL autoferrotranvieri. Disagi, quindi, in città e nella prima cintura per chi viaggia sui mezzi Gtt. 

Sospeso il blocco del traffico: dove

Causa lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale, mercoledì 16 gennaio a Torino, saranno sospese le misure di contenimento delle emissioni inquinanti previste dal protocollo di Bacino padano e dall’ordinanza n.67 del Comune. Libera circolazione quindi per tutte le auto e furgoni per la sola giornata di domani. Da giovedì 17 gennaio torneranno le misure permanenti.

L’amministrazione della Città metropolitana ricorda che in conseguenza dello sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale, proclamato per mercoledi 16 gennaio, il blocco dei veicoli sarà sospeso nei Comuni che alle 16 di oggi ne hanno dato comunicazione, vale a dire, oltre a Torino, anche Chieri, Ivrea, Leinì e Pianezza.

Dettagli sciopero

  • Per il personale viaggiante urbano-suburbano e di metropolitana da inizio servizio alle 6, dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; 
  • Per il personale viaggiante extraurbano gomma e ferrovia dalle 8 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio; per tutto il resto del personale GTT l’intera giornata.

Fasce di garanzia

Bus, tram e metropolitana saranno comunque garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, mentre i mezzi extraurbani e i treni assicureranno corse regolari da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

Sospesa la Ztl centrale durante la giornata di sciopero

Mercoledì 16 gennaio, in relazione sciopero di 24 ore del settore trasporto pubblico locale, a Torino saranno sospese le limitazioni previste tra le 7,30 e le 10,30 nella ZTL Centrale. Resteranno in vigore, come di consueto, i divieti previsti nelle vie e corsie riservate al trasporto pubblico, nelle zone pedonali, nelle ZTL Area Romana e Valentino. Qui il testo dell’ordinanza 

I motivi della protesta

Scrive la segreteria Ugl Torino: “Per l’indisponibilità dell’azienda nell’affrontare importanti problematiche”. Tra queste: approfondimenti sull’applicazione del piano industriale, diritto di pasto ai posti cambio per gli autisti, tecnici e il resto del personale (richiesta inoltrata il 28.06.2018), aggressioni e problematiche sicurezza per l’utenza, il personale AAC, Autisti e presso centri servizi  (richiesta inoltrata il 12.07.2018), problematiche relative a validità e rinnovo CQC (richiesta inoltrata il 09.08.2018). A questi si aggiunge la mancata rimodulazione dei contratti dei giovani autisti, “contratti che presentano evidente discriminazione e differente trattamento economico”, la mancata assunzione di 40 tecnici e la manutenzione al collasso.

Prossimo sciopero

Il prossimo sciopero in Piemonte riguarderà il traffico ferroviario ed è stato proclamato per domenica 20 gennaio. Sarà di 23 ore: dalle 3.10 del 20 gennaio alle 2 di lunedì 21 gennaio.  

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Commenti (16)

  • @Egr.Fabrizo, rispettando la sua opinione sugli scioperi: gli scioperi gli autisti li fanno anche per quello. E' risaputo che gli italiani- in generale e Lei fa parte di quella categoria - dalla serie sto bene io stanno bene tutti,. recano un disagio a me e ad altri. Oggi toccano gli autisti, domani potrebbero toccare il suo contratto/posto di lavoro. FRANCIA; NOVE SETTIMANE, per aumento carburante, francobolli, etc. Lei, classico italiano.

  • Romanzo italiano...

  • sacrosanto il diritto di sciopero, noi utenti abbonati pendolari come sia considerati? anticipiamo con i nostri soldi di un anno per un disservizio continuo con mezzi obsoleti e con centinaia di marmaglie non paganti! Complimenti per la poca professionalità dei vertici di queste aziende compresa la giunta comunale che sa solo bloccare le macchine che secondo loro inquinano! venite sulla linea dell'11 e valutate quanto siano malandati i mezzi, hanno minimo 20 anni di vita!

  • lo sciopero è un diritto e deve essere rispettato, purtroppo chi dovrebbe agire, in modo da soddisfare le richieste degli scioperanti, ha il paravento e le orecchie cerate. il problema, anzi ii problemi sono due 1.) i dirigenti gtt incapaci di gestire 2) sindacati troppo legati ai vertici societari (pappa e ciccia)

  • @ricky: all'atto pratico siamo d'accordo il mio se scioperi non ti pagano si contrappone a chi dice che gli autisti non vogliono lavorare

  • lo farei fare a sti leoni da tastiera, l'autista. secondo me bisognerebbe provare x giudicare.

  • Ricky.... In Francia hanno le palle!qui ci si lamenta verso gli autisti per 1 giorno di sciopero ed hanno tutti i diritti di scioperare viste le condizioni in cui lavorano! Son d'accordissimo con te.

  • A rimetterci siamo sempre noi utenti.Non capiscono che sono un servizio pubblico.Dovrebbero vietare gli scioperi.Chiedono sempre le stesse cose non capendo che devono ringraziare di avere un lavoro visto che una azienda privata con i loro conti avrebbe gia chiuso.

  • Fabio, ' gli scioperi hanno...non diciamo rotto...' In Franca da NOVE SETTIMANE, per aumento carburante, francobolli, etc.

  • È vero questi scioperi hanno.... non diciamo rotto.... Mettono in difficoltà chi usa i mezzi, però gli autisti hanno perfettamente ragione e non mi permetterei mai di dire che non vogliono lavorare, ma stando alle notizie che si leggono hanno ragione, pochi i mezzi in giro, il traffico c'è e se il bus arriva tardi ce la prendiamo con loro senza pensare che con la bella manutenzione che hanno, rischiano ancora di bruciarsi visto che vanno a fuoco da soli....dai siamo un po' realisti, è la GTT che non funziona. Il pesce puzza dalla testa.

  • @Mirko è vero che se scioperi non ti pagano, ma è l'unico mezzo che i lavoratori, e non solo loro, hanno a disposizione per farsi sentire. Francia da quasi NOVE SETTIMANE! In italia, la serie : ' sto bene io....'

  • Castellani: se scioperi non ti pagano. Poi provi lei a guidare dei bus che prendono fuoco in mezzo alla strada...non è sicuro. Poi con la scarsa manitenzione se capita un incidente il primo che indagano è l'autista

  • Castellani, in Francia protestano da OTTO SETTIMANE Gli italiani -in generale, tra cu Lei - si lagnano a prescindere e basta. Dalla serie sto bene io stanno bene tutti.

  • non se ne può più! se non hanno voglia di lavorare, cambiano mestiere. dare un giro di vite, perlomeno sì rendono conto di che cosa stanno combinando.

  • riccardo, vada a diglielo di persona.

  • se non vi vá, cambiate lavoro

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