Condannati per avere ridotto in schiavitù dei bambini

I minori erano costretti a chiedere l'elemosina o lavare i vetri delle auto per ore in piazza Rebaudengo e picchiati violentemente se non guadagnavano la cifra richiesta dai loro schiavisti

Bambini schiavi tra le strade di Torino. Troppo piccoli per lavorare, ancora dei bambini, e già schiavi di sfruttatori senza scrupoli. Una triste vicenda di violenza ed emarginazione  si è consumata per mesi ai danni di tre minorenni costretti a chiedere l’elemosina in piazza Rebaudengo con la costante presenza di violenze e percosse se la raccolta dei soldi non era sufficiente da soddisfare le richieste dei tre schiavisti.   

Grazie all’operazione del Nucleo Nomadi della Polizia Municipale di Torino, coordinata dal pubblico ministero Stefano Castellani, sono stati condannati tre cittadini romeni con due condanne a 5 anni e 4 mesi e una a sei anni di reclusione. I tre sfruttatori obbligavano i bambini a lavare i vetri delle auto durante i mesi invernali vestiti di pochi e leggeri indumenti inadatti al clima rigido dell’inverno torinese. Il più piccolo dei ragazzi sfruttati, appena due anni, può essere adottato, mentre gli altri due giovanissimi sono stati affidati ad una comunità protetta. 

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