Sanità: gli ospedali Valdesi di Torre Pellice e Pomaretto sono salvi

Saranno eliminati solo i reparti di lungodegenza, ma rimarranno 20 posti letto in ogni ospedale. Il personale inferimeristico sarà aumentato e verrà impegnato di più sul territorio

I due ospedali Valdesi di Torre Pellice e Pomaretto non chiuderanno. Le strutture sanitarie sono dunque salve. L'ufficialità è arrivata dal documento programmatico di riordino dell'Asl To 3, il quale prevede il mantenimento delle due strutture, seppur con una serie di modifiche rispetto alla situazione attuale.

Nelle strutture sanitarie rimarranno venti posti letto, utili per i malati che hanno subito un intervento chirurgico o necessitano di cure dopo la fase acuta di una malattia. Dovessero mancare posti letto, sarà possibile usufruirne di altri venti a Pinerolo. Saranno invece eliminati i reparti di lungodegenza.

Palestre, ambulatori e attività di rieducazione funzionale saranno mantenuti attivi sia a Torre Pellice che a Pomaretto. Il personale infermieristico, che fino alla notizia del mantenimento dei due ospedali Valdesi temeva per il futuro, sarà aumentato e sarà aumentato e verrà impegnato di più sul territorio per l'assistenza domiciliare, occupandosi in modo stabile dei pazienti che hanno patologie croniche come diabete o ipertensione, o dei malati terminali.

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