Fratelli in affari “di droga”, coltivatori e spacciatori: tossici riforniti a Km0

Le piantine sequestrate

Grazie ad alcuni tossicodipendenti, che si vantavano di acquistare marijuana a chilometro 0 da uno spacciatore di Almese, i carabinieri sono risaliti non solo al pusher ma alla sorella e ad un complice.

Tutto inizia il 17 maggio quando i carabinieri perquisiscono la casa di un albanese di 43 anni, residente ad Almese, e sequestrano 10 grammi di marijuana e una serra con 16 piantine di canapa in vasi, oltre ad attrezzatura per la coltivazione della sostanza stupefacente. Il 43enne veniva arrestato e collocato ai domiciliari e successivamente scarcerato.

Mercoledì 18 luglio a Rubiana, in Borgata Fornello, i carabinieri di Almese hanno individuato nella boscaglia una piccola serra contenente 25 piantine di marijuana e hanno sorpreso un 21enne di Avigliana e la sorella 18enne del 43enne arrestato a maggio, mentre stavano annaffiando e controllando le piantine. Secondo i militari la giovane lavora, con ogni probabilità, in società con il fratello. La coppia è stata arrestata e collocata ai domiciliari.
 

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