Donna incinta investita, il sindaco: "questa strada continua ad essere insicura"

Nonostante le proteste

L'investimento di fine maggio

A distanza di due mesi dall'investimento di una donna incinta da parte di un'auto pirata del 23 maggio 2019, alla rotonda che divide Orbassano dal quartiere di Tetti Francesi, all'altezza del centro commerciale Eurospin, la situazione non è cambiata a livello di messa in sicurezza della zona.

E se per colpa di quell'incidente, la piccola Sofia è dovuta nascere prematuramente con parto indotto, nelle settimane successive era stato individuato il pirata della strada - un 27enne residente a Piossasco, fermato dalla municipale di Orbassano - il sindaco di Rivalta, Nicola De Ruggiero, non riesce a spiegarsi i ritardi nei lavori.

"Nessuna nuova segnaletica, né orizzontale né verticale, nessun intervento per ridurre la velocità dei veicoli in transito, nessuna sicurezza in più per i pedoni - denuncia il primo cittadino - L'incrocio resta uno snodo viario pericoloso, nonostante la rotonda che dovrebbe rallentare il traffico. E a mantenerlo insicuro contribuisce anche l'inerzia di chi, gestendo la viabilità extraurbana, potrebbe e dovrebbe intervenire. Anche gli attraversamenti pedonali sono ancora poco visibili: esistono infatti le strisce sull'asfalto, ma sono ormai quasi del tutto consumate.

Un mese fa, l'intera amministrazione comunale e i cittadini, si erano ritrovati per una protesta pacifica proprio all'altezza della rotonda, per chiedere più cura e attenzione alla sicurezza di ciclisti, pedoni e degli stessi automobilisti. 

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"Lo abbiamo detto subito e lo ribadiamo anche oggi – conclude De Ruggiero – la rotatoria di Tetti, così come quella di via Giaveno a Gerbole, è un punto critico della viabilità esterna della città, già da tempo a conoscenza della Città Metropolitana e dell'assessorato che in corso Inghilterra si occupa di viabilità e infrastrutture. Bisogna fare qualcosa al più presto, per evitare un'altra tragedia". 

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