Le aziende vanno dritte al Tar, parte il ricorso contro Barattolo

Nel ricorso si sottolinea anche la vicinanza con il cimitero Monumentale, praticamente ad un isolato di distanza, e le difficoltà di chi deve recarsi in visita ai propri cari

Immagine di repertorio

La scelta è stata presa e prevede di portare la questione legata al “Barattolo” al Tar.

Dopo l’approvazione del nuovo regolamento del mercato del libero scambio, le aziende, le associazioni e le società sportive che gravitano attorno alla Colletta hanno formalizzato il loro ricorso.

Nel mirino c’è la mancanza dei parcheggi che ogni domenica danneggia le società sportive. Nel ricorso si sottolinea anche la vicinanza con il cimitero Monumentale, praticamente ad un isolato di distanza, e le difficoltà di chi deve recarsi in visita ai propri cari.

Nell’attesa cambierà la veste del mercato: i venditori che si presenteranno al libero scambio dovranno risultare residenti a Torino, non avere licenze commerciali ed essere in grado di autocertificare la provenienza dei beni in vendita. I nuovi divieti riguarderanno utensili elettrici di potenza superiore agli 800 watt e pneumatici.

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