Ragazza rapinata e stuprata in casa: condanna per i tre della banda

Solo uno per violenza sessuale

immagine di repertorio

Tre condanne sono state inflitte oggi, venerdì 2 marzo 2018, dal gup Rosanna La Rosa al termine del processo, avvenuto con rito abbreviato, sulla rapina con stupro orale avvenuta nell'agosto 2016 in un appartamento del quartiere Barca.

Tutti i protagonisti della vicenda sono albanesi. L'uomo (difeso dall'avvocato Carlo Alberto La Neve) che costrinse materialmente la ragazza, una 25enne romena, al violento rapporto sessuale è stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione. Soltanto per lui ha retto l'accusa di violenza sessuale formulata dal pm Marco Sanini, che ha condotto l'accusa.

Il suo complice (difeso dall'avvocato Basilio Foti), che era entrato in casa con lui, e anche il terzo componente della banda (difeso dall'avvocato Rosaria Tranzatto), che era rimasto fuori a fare da palo (aveva fornito ai primi due le indicazioni sulla vittima e le sue abitudini), sono stati condannati a tre anni e quattro mesi.

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La vittima è stata rappresentata in aula dall'avvocato Giovanni Giaretti.

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