Taglieggiati all'uscita dalla scuola: "Gli ambulanti ci costringono ad acquistare le loro penne"

Anche la preside denuncia

La scuola media Calvino di via Sant'Ottavio

Alcuni studenti della scuola media Calvino di via Sant'Ottavio hanno raccontato di essere stati costretti da alcuni venditori ambulanti a pagare loro alcune penne con tutti gli spiccioli che avevano in tasca all'uscita della scuola. Gli episodi, ripetuti, sarebbero avvenuti sia nella stessa via Sant'Ottavio ma anche in via Po tra fine novembre e inizio dicembre 2018. Sull'accaduto sono in corso indagini della polizia che, oltre alle singole denunce, è stata contattata anche dalla preside dell'istituto, che a propria volta ha presentato un'altra denuncia.

I casi di quella che, se la versione dei ragazzini venisse confermata, sarebbe a tutti gli effetti un'estorsione sarebbero avvenuti nella pausa pranzo, quando molti degli studenti escono per poi rientrare nelle classi il pomeriggio. In uno di questi un insegnante, che ha assistito alla scena, aveva chiamato la polizia, ma quando la pattuglia era arrivata sul posto l'ambulante indicato come responsabile si era già allontanato.

Intanto, per il momento, la scuola ha disposto di mettere un bidello fuori dall'istituto nell'orario della pausa per evitare che avvengano altri episodi come questo, almeno nell'area immediatamente davanti all'istituto.

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