Lungo il Po fioccano i parassiti, l'Arpa chiede una bonifica

La Myriophyllum aquaticum è una pianta esotica invasiva, originaria del Sud America

Cercasi bonifica lampo per il Po. L’alveo del fiume, infatti, si è trasformato in un’immensa macchia verdastra e giallastra. Le chiazze, presenti nei pressi del ponte Vittorio Emanuele I e del ponte Isabella, hanno incuriosito i torinesi. Ma di cosa si tratta? A spiegarlo è l’Arpa parlando di un predominio delle acque da parte delle macrofite acquatiche che comprendono alghe, muschi, epatiche e fanerogame. Insomma niente di pericoloso, anzi.

“Possibili interventi di pulizia, non attenta, possono impedire la fioritura, fruttificazione e la disseminazione di specie che naturalmente colonizzano gli alvei fluviali, oltre a eliminare un habitat specifico per molti animali acquatici”.

Il vero problema del Po si chiama Myriophyllum aquaticum, una pianta esotica invasiva, originaria del sud America. La pianta ha radici carnose che si insidiano nel suolo o si aggrappano alle rocce. L’Arpa ha segnalato il problema, ora serve una bonifica per evitare danni all’ecosistema fluviale.

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