Ex Moi, i rifugiati verranno trasferiti alla caserma di via Asti

Va avanti il progetto di sgombero, avviato mesi fa, dal Comune insieme alla Prefettura. Ma la Lega Nord non ci sta

L'ex caserma La Marmora

I profughi che occupano le palazzine dell'ex Villaggio Olimpico di via Giordano Bruno andranno nell'ex caserma La Marmora. L'edificio di via Asti ha infatti gli spazi adatti ad accogliere queste persone: gli stranieri che dal 2013 vivono all'ex Moi verranno censiti, identificati e sostenuti dalle associazioni che già li seguono. Come già annunciato, la Compagnia di San Paolo farà una parte importante, accompagnandoli in un percorso, in progetti mirati al reinserimento sociale.

Lo sgombero delle cinque palazzine sarà graduale e le oltre mille persone che ora abitano qui, saranno seguite e sistemate, evitando che possano occupare abusivamente altri edifici. Il trasferimento dei profughi nell'ex caserma fa parte del progetto avviato alcuni mesi fa dal Comune insieme alla Prefettura, ma è da considerarsi una soluzione solo temporanea. 

Palazzo Civico ha ricevuto già l'approvazione dalla Cassa depositi e prestiti che due anni fa, dopo aver rilevato l'edificio dal Demanio, ha ideato un progetto di riqualificazione da 30 milioni di euro. Oltre a fornire soluzioni di edilizia abitativa sociale, l'immobile accoglierà una cittadella dell'innovazione, tra studi per nuovi progetti digitali, acceleratori d'impresa, biotecnologie e start up.

Ma se la sistemazione dei profughi dell'ex caserma La Marmora è solo temporanea, dove finiranno in seguito queste persone? Uno dei modelli contemplati è quello già proposto dall'Hotel Europa a Cavoretto che al momento, con non poche proteste dei residenti, accoglie 25 rifugiati. 

La soluzione dell'ex caserma comunque sia, non va giù alla Lega Nord che, tramite Fabrizio Ricca, capogruppo in Comune, ha già commentato: "Dopo gli zingari di Fassino, ora via Asti rischia di essere invasa dagli immigrati di Appendino. Liberare l'ex Moi vuol dire censire i residenti, accogliere chi scappa dalla guerra ed espellere gli irregolari, non spostare il problema dall'ex villaggio olimpico ad un'ex caserma".

Ricca ha annunciato che provvederà ad organizzare azioni di protesta, per contestare la decisione presa dall'amministrazione attuale: "Appendino e i suoi nuovi amici di salvadanaio di Compagnia di Sanpaolo non possono spostare la polvere e metterla sotto il tappeto. Bisogna intervenire davvero - attacca - e quella soluzione non è quella giusta. Siamo pronti a scendere in strada con i residenti e fare tutto quello che serve per fermare lo spostamento. Il Moi deve essere sgomberato e non delocalizzato. Ho chiesto che Appendino venga a riferire in Consiglio lunedì sulla veridicità o meno di questa scelta."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Rapina in farmacia, poi arrivano i parenti del malvivente: 12 volanti per fermarli

  • Cirio firma l'ordinanza: "Da lunedì i supermercati potranno vendere cancelleria"

  • Coronavirus, Università di Torino: "La carenza di vitamina D può aumentare i rischi di contagio"

  • Stanotte torna l'ora legale, lancette in avanti: "Un mix critico col Coronavirus"

  • Tragedia in farmacia: stramazza a terra mentre è in attesa di comprare le medicine

Torna su
TorinoToday è in caricamento