La Casa di riposo è al verde: a rischio il "Giovanni XXIII" di Chieri

I lavoratori dell'istituto chierese non ricevono gli stipendi da troppo tempo. La richiesta della provincia è di commissariare la Casa di riposo che attualmente ospita 63 persone ricoverate

L'istituto "Giovanni XXIII" di Chieri ha grossi problemi economici. La Provincia di Torino ha chiesto alla Regione Piemonte di commissariare l’ipab, dove si sono dimessi tutti i rappresentanti del consiglio di amministrazione e dove la  Cooperativa Valdocco, che gestisce servizi importanti all’interno della Casa di riposo, minaccia di sospendere il proprio lavoro a metà aprile perché non riceve i pagamenti da diverso tempo. La Provincia ha in materia di ipab la responsabilità dei controlli, i cui limiti sono fissati dalla legge regionale e rientrano nella verifica della legittimità degli atti.
 
La Casa di riposo ospita ad oggi 63 ricoverati. Alla “Giovanni XXIII” di Chieri è stato rilevato un disavanzo di  un milione di euro e anche il piano di alienazioni risulterebbe insufficiente a coprire i debiti. “La Provincia ha chiesto alla Regione il commissariamento della Casa di riposo di Chieri - ha detto l’assessore alle politiche di cittadinanza attiva della Provincia di Torino Mariagiuseppina Puglisi - per garantire la continuità del servizio assistenziale” e lo ha ribadito anche rispondendo in Consiglio provinciale ad una interpellanza presentata dal consigliere Cerchio (PdL).

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