venerdì, 24 maggio

La tecnologia entra in tribunale, notifiche giudiziarie via email

La rivoluzione partirà dal prossimo autunno, quando gli atti giudiziari potranno essere inviati tramite posta certificata. Ci sarà un risparmio di oltre 60 milioni di euro l'anno

Redazione24 luglio 2011

La tecnologia aiuta a risparmiare denaro e tempo. Toccheranno con mano, da dopo le vacanze estive, anche gli ufficiali giudiziari di Torino, costretti fino ad oggi a correre da uno studio legale all'altro per consegnare gli atti penali. Gli uffici della procura potranno iniziare a notificare via email. partirà proprio dal capoluogo piemontese il nuovo servizio di notifica telematica che permetterà un risparmio calcolato intorno ai 64 milioni di euro annui.

Sarà la posta elettronica certificata a sostituire le lettere cartacee. Lo hanno deciso una commissione del ministero della Giustizia con a capo il direttore generale dei sistemi informativi Stefano Aprile, il procuratore capo Giancarlo Caselli, il vicario Sandro Ausiello e alcuni stretti collaboratori.

Nell'autunno prossimo tutte le segreterie dei pm saranno dotate di computer con lettore di firma e scanner, con un sistema che consentirà di controllare in tempo reale la consegna della notifica. Una sessantina di macchine saranno installate, il cui costo è stato coperto anche grazie ad un contributo di circa 80 mila euro messo a disposizione dagli avvocati stessi.

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Giancarlo Caselli
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