Ponte tra Castiglione e Settimo, i pendolari esasperati: "I cantieri sono fermi!"

Il ponte è chiuso da quando l'alluvione del 2016 l'ha danneggiato

Il cantiere del ponte sul Po tra Castiglione e Settimo

E' trascorso quasi un anno dall'alluvione che nel 2016 ha danneggiato il ponte sul Po sulla SP 92 tra Castiglione e Settimo Torinese che oggi è ancora chiuso al traffico. Un'arteria fondamentale per tutto il territorio collinare e per la provincia di Torino che, da quando è inaccessibile (28 dicembre 2016, ndr), crea code infinite di auto nelle ore di punta sulle strade alternative. In particolare sulla SS590 verso San Mauro che inizia all’altezza dell’incrocio con la SP92, ancora chiusa. Con innumerevoli disagi e innervosendo non poco, chi tutti i giorni si deve spostare in macchina per recarsi al lavoro.  

Ritardi su ritardi

Secondo un primo cronoprogramma dei lavori, il ponte sarebbe dovuto tornare agibile lo scorso settembre, successivamente si è parlato di dicembre ma cittadini e pendolari al momento non sono molto fiduciosi. Martedì 21 novembre si terrà infatti un incontro, a Castiglione Torinese, tra il Comitato Spontaneo Ponte sul Po, nato su iniziativa dei residenti in zona, e gli amministratori dei comuni dell'area per conoscere il reale stato di avanzamento del cantiere che, documentato dalle immagini postate puntualmente su Facebook, sembrerebbe andare a rilento. Chi abita nei comuni dell'area, che segue con ansia il proseguimento del cantiere, avrebbe infatti segnalato nell'ultima settimana, un preoccupante blocco dei lavori.

Negli ultimi mesi gli amministratori dei Comuni di Settimo Torinese, Castiglione e Gassino hanno più volte sollecitato, interpellando la Città Metropolitana che ha la competenza del ponte, anche con diversi incontri pubblici, il ripristino del passaggio sul fiume, riuscendo ad ottenere da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile, tramite il settore Opere pubbliche della Regione Piemonte, un finanziamento di 1 milione e 166mila euro.

“Vista l’importanza strategica del ponte per l’intero sistema di viabilità del territorio collinare e della provincia di Torino - ha dichiarato Nadia Conticelli, presidente della Commissione Trasporti in Regione - considerati anche i conseguenti disagi creati alla rete stradale di tutto il circondario, è fondamentale che l’attraversamento sul Po lungo la Sp92 riapra al più presto”.

L'ipotesi di un nuovo ponte

I lavori, recentemente consegnati all’impresa aggiudicataria, consistono nella rimozione della pila dissestata, di due campate e nella successiva ricostituzione del corpo stradale di una sola nuova campata in acciaio. È anche stata presa in considerazione la progettazione di un nuovo ponte, in vicinanza dell’attuale, che prevede la realizzazione di piste per il transito ciclopedonale e la sistemazione della relativa viabilità di accesso. Ma il costo previsto è di circa 6 milioni di euro, con un tempo di costruzione di almeno 2 anni.

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