Il pittore e lo chef si fingono poveri e abitano all'estero, ma percepivano la pensione sociale

La guardia di finanza hanno denunciato due 70enni residenti in Francia e Svizzera: avevano mantenuto la residenza a Torino per convenienza

Uno dei due falsi poveri fa lo chef in Svizzera

Hanno percepito la pensione dell'Inps senza averne alcun diritto per anni, con un danno di decine di migliaia di euro per l'erario, in quanto abitano all'estero ma dichiaravano di risiedere a Torino.

I due falsi poveri, un pittore e uno chef entrambi 70enni, sono stati scoperti e denunciati dalla guardia di finanza del capoluogo piemontese con l'accusa di truffa ai danni dello Stato. La residenza in Italia è requisito necessario per poter percepire l'assegno sociale. Lo chef abita invece in Svizzera, il pittore in Francia. I vicini di casa della residenza italiana indicata dai due anziani (tra cui anche qualche loro lontano parente) non si ricordavano per nulla dei due furbetti, proprio perché erano emigrati da tanto tempo.

I finanzieri, per ora, hanno sequestrato circa 16mila euro depositati sui conti correnti italiani dei due. Serviranno a risarcire parzialmente il danno stimato, che ammonta al doppio della somma.

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