Picchia la moglie per l'ennesima volta, poi va a prendere le sigarette: per il giudice non merita il carcere

Disposto l'allontanamento da casa

immagine di repertorio

Ha picchiato la moglie al culmine dell'ennesima lite nell'androne di un palazzo nel pomeriggio di sabato 2 febbraio 2019 nel quartiere San Donato. Un marocchino di 37 anni è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato dopo avere mandato in ospedale la donna, italiana di 50 anni, che fortunatamente ha riportato ferite non gravi. È stata medicata e dimessa dall'ospedale Maria Vittoria dopo essere stata soccorsa da una vicina che stava rincasando.

L'uomo è stato individuato in strada circa tre ore dopo l'accaduto. Le aveva portato via il telefono cellulare, affinché non chiedesse aiuto, e la tessera sanitaria, con cui è andato ad acquistare le sigarette a un distributore automatico.

Non è nuovo a comportamenti del genere (secondo gli accertamenti degli agenti la vicenda va avanti da almeno tre anni) ma, nonostante questo, il giudice, lunedì 4, nel processo per direttissima, ha deciso di non tenerlo in carcere, disponendo per lui l'allontamento dal tetto coniugale.

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