Perseguita l'ex moglie per anni e costringe i figli a telefonarle: arrestato

Non ha rispettato il divieto

immagine di repertorio

Un incubo durato anni è stato interrotto dai carabinieri oggi, martedì 5 giugno 2018, per un'italiana di 43 anni residente a Moncalieri. Dopo la separazione dal marito, anche lui italiano e suo coetaneo, l'uomo l'ha perseguitata in maniera ossessiva con messaggi e telefonate, presentandosi sui luoghi che frequentava abitualmente, insultandola e utilizzando per lo scopo anche i due figli più grandi (di 13 e 11 anni, mentre la coppia ne ha un altro di tre), che venivano costretti a telefonare alla madre quando si trovavano con lui e a chiederle dove fosse e che cosa stesse facendo.

L'uomo non aveva neanche rispettato il divieto impostogli dal tribunale nel dicembre 2016 di non frequentare i luoghi frequentati dall'ex moglie e di non contattarla in nessun modo. Quando i figli le sono stati affidati in maniera esclusiva, ha iniziato a presentarsi anche nei posti frequentati da questi ultimi (in particolare palestre di attività sportive) allo scopo di molestare l'ex consorte.

Dopo diverse denunce, il gip Riccardo Ricciardi ha disposto per lui gli arresti domiciliari a casa della madre a Torino, dove è stato condotto dai carabinieri. Per i suoi comportamenti passati lo stalker ha già rimediato una condanna a due anni e un mese.

In un'occasione, lo scorso marzo, le molestie erano state 'gentili': lui si era presentato a casa della donna lasciandole sul portone di casa una rosa e un mazzo di mimose.

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