Ottomila lavoratori senza cassa, allarme in Piemonte

Cinquemila casi soltanto a Torino. A denunciare il problema è l'assessore regionale Claudia Porchietto: "E' una situazione surreale"

Sono 8mila i lavoratori piemontesi che non ricevono il pagamento della cassa integrazione straordinaria, 5mila solo sotto la Mole. Ma in Piemonte da giugno ad oggi sono 259 le aziende che hanno richiesto la cassa integrazione straordinaria per un totale di oltre 22 mila lavoratori. Di queste imprese sono 118 quelle che anticipano la cassa, e quindi assicurano al lavoratore un minimo di reddito. Ma 152 sono invece quelle che hanno chiesto il pagamento diretto all’Inps. Fattore che sta generando la lunga serie di problemi denunciati di recente dall’assessore regionale Claudia Pochietto.

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A Torino, infatti, sono 137 le aziende con erogazione Inps e quasi 5 mila le persone - 4916 per l’esattezza - prive totalmente di reddito. “C’è allarme sulla cassa integrazione straordinaria – spiega l’assessore -. Da giugno circa 8 mila lavoratori non percepiscono l’ammortizzatore. È una situazione surreale perché il ministero del Lavoro è in forte ritardo nella emanazione dei decreti di autorizzazione della cassa”. Su 259 domande solo 17 hanno visto ad oggi la firma del ministro sul decreto.

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