Operata per un fibroma, muore dopo quattro mesi di stato vegetativo

L'intervento il 1° aprile a Chieri, la vittima è una Oss 50enne di Trofarello

L'ospedale di Chieri

E' morta stamattina, giovedì 28 luglio, all'ospedale San Luigi di Orbassano, nel Torinese, Agnese Facchin, l'operatrice socio-sanitaria di 50 anni ridotta in stato vegetativo dallo scorso 1 aprile dopo un intervento in laparoscopia per un fibroma all'utero avvenuto all'ospedale Maggiore di Chieri.

Sull'accaduto la procura di Torino ha aperto un'inchiesta, la cui ipotesi di reato verrà tramutata da lesioni colpose in omicidio colposo.

La famiglia della donna, che risiede a Trofarello, è rappresentata dall'avvocato Micaela Bertolino che aveva presentato un esposto.

Nel corso dell'intervento, la donna riportò la perforazione dell'intestino.

I medici cercarono di rimediare con una seconda operazione, durante cui lei finì nel coma da cui non è più uscita.

"Agnese non ce l'ha fatta - dice il marito Francesco Vaudano -. Ora speriamo che l'inchiesta faccia chiarezza".

All'ospedale di Chieri, precisano dall'Asl To5, si continua a operare per questo tipo di intervento.

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