Fece uccidere la rivale in amore, condanna dimezzata per la nuova fidanzata

I giudici della Corte d'assise d'appello di Torino hanno inflitto una pena di 13 anni e quattro mesi, quasi 12 in meno dei 25 del giudizio di primo grado

Venne accusata di avere procurato la pistola e la parrucca ad Abdelilah Intaj, l'ex guardia giurata marocchina che la sera del 2 aprile 2011 uccise a colpi di pistola l'ex fidanzata Marina Corradino fuori dal supermercato Auchan di Venaria Reale, dove la vittima lavorava come barista.

Oggi la pena per la 43enne è stata quasi dimezzata, in appello. I giudici della Corte d'assise d'appello di Torino hanno accolto la richiesta del pg, infliggendole una pena di 13 anni e quattro mesi, quasi 12 in meno dei 25 del giudizio di primo grado.

Intaj era stato condannato a 30 anni con sentenza definitiva in un altro procedimento. L'uomo aveva ucciso l'ex compagna accusandola di avergli fatto perdere il lavoro mentre Barbi Cinti era diventata la sua nuova fidanzata. Confermata, invece, la condanna a tre anni per Luigi Celli, che diede l'arma all'imputata.

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