No Tav, scarcerate le due attiviste arrestate Elena e Marianna

Sono uscite dal carcere dopo la decisione del Tribunale del Riesame di Torino le due donne arrestate lo scorso 9 settembre. Soddisfatto il Movimento No Tav, che continuerà la propria battaglia

di Redazione 22/09/2011
2

Storie Correlate

Dopo due giorni dall'inizio della discussione dell'istanza di scarcerazione, le due donne arrestate il 9 settembre scorso durante gli scontri al cantiere della Maddalena di Chiomonte, sono state fatte uscire dal carcere. Il Tribunale del Riesame di Torino ha, infatti, concesso a Elena Garberi gli arresti domiciliari e a Marianna Valenti l'obbligo di dimora.

"Siamo moderatamente soddisfatti ma aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza", questo il commento dei legali delle due donne. Elena Garberi, detta Nina, sconterà quindi la misura nella sua abitazione a Villar Dora (Torino), Marianna Valenti, invece, non potrà uscire dal territorio di Oglianico (Torino), paese in cui è residente con i genitori.

Annuncio promozionale


C'è soddisfazione nelle parole del Movimento No Tav, che negli scorsi giorni avevano fatto diversi appelli alla liberazione di Elena e Marianna, ultima la fiaccolata a Chiomonte che aveva radunato oltre 3 mila persone. "Si conclude così il primo episodio di una squallida vicenda che vede la magistratura torinese protagonista e diretta avversaria del movimento no tav - scrivono sul sito internet www.notav.info - In attesa di accoglierle nuovamente nella loro terra non possiamo che tirare un amaro respiro dopo giorni di apprensione. Sicuramente - concludono - la loro condizione migliorerà ma stiamo comunque parlando di una situazione grave in cui ancora una volta due donne sono ristrette nei loro movimenti, sorvegliate e messe alla gogna mediatica per essersi battute contro questo inutile e dannoso progetto".

2 Feed
Avatar anonimo di sebastiano

R: No Tav, scarcerate le due attiviste arrestate Elena e Marianna

sebastiano:

Poliziotti e magistrati non avevano cose più importanti da fare in questi giorni, tipo arrestare milanese e gli altri delinquenti in parlamento. No troppo difficile, è più facile arrestare e privare della libertà due innocenti cittadine italiane che lottano per vedere riconosciuto il diritto di difesa del loro territorio dall'attacco delle ruspe e della mafia!

il 23 settembre del 2011 segnala
Avatar anonimo di edgar

R: No Tav, scarcerate le due attiviste arrestate Elena e Marianna

edgar:

Quella coi figli doveva essere mandata a casa subito. SOlo questo basta a dimostrare che sono dei criminali questi magistrati, succubi e ben poco indipendenti nell'amministrare la giustizia pubblica. 
Sono da destituire immediatamente dal  loro incarico di cui non si sanno meritare i privilegi. Assieme ai loro capi che non hanno provveduto a correggerli per tempo. La storia  piena di esempi in cui iI tribunali amministrati così finiscono per essere bruciati.

il 22 settembre del 2011 segnala