No Tav: "Un aiuto per riaprire il confronto", lettera a Rosi Bindi

Il movimento ha chiesto l'aiuto alla deputata del Pd per riaprire il confronto sulla Torino-Lione. La stessa Bindi qualche giorno fa aveva già incontrato qualche attivista

di Redazione 29/09/2011
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Il movimento No Tav ha scritto una lettera all'esponente del Pd Rosi Bindi, per chiedere un aiuto a "riaprire la discussione e il confronto" sulla ferrovia ad alta velocità in Valle di Susa. Alcuni militanti avevano incontrato la Bindi il 25 settembre in occasione della marcia per la pace Perugia-Assisi. I No Tav invitano la Bindi a esercitare "il peso politico della posizione alta di responsabilità che ricopre per riaprire la discussione e il confronto sulla base di dati concreti".

Nella lettera mandata a Rosi Bindi, si fa riferimento all'incontro del 25 settembre, in cui la deputata aveva affermato "con chiarezza e onestà intellettuale" che l'argomento Tav era "un dogma" all'interno del Pd, dichiarando "una sua difficoltà in merito a questo tema dato che ben conosce la serietà degli amministratori del Pd della valle che sostengono una posizione nettamente contraria all'opera".

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(ANSA)

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Avatar anonimo di mimmus

R: No Tav: "Un aiuto per riaprire il confronto", lettera a Rosi Bindi

mimmus:

dopo la bindi possiamo provare a chiedere ad uno stretto parente di ESPOSITO ....sangennaro!!!

il 30 settembre del 2011 segnala
Avatar anonimo di tex

R: No Tav: "Un aiuto per riaprire il confronto", lettera a Rosi Bindi

tex:

se questa notizia si diffonde, la Rosy si accorgerà delle pressioni che eserciteranno su di lei....del TAV con il PD non si puo' parlare. Nel GRANDE partito del popolo, DEMOCRATICO, non si puo' parlare dell'inutilità della Torino Lione.....bisogna sempre dire che è strategica e che se non la facciamo siamo tagliati fuori dall'Europa.
Avete notato come riempie la bocca la parola "STRATEGICA"? Ultimamente la stanno usando per tutto, SI VEDE PROPRIO CHE NON HANNO ALTRI ARGOMENTI A FAVORE DELLA "GRANDE OPERA".

il 30 settembre del 2011 segnala