Rogo appiccato a Susa da attivisti No Tav, a fuoco un escavatore

L'ennesimo attentato contro la costruzione della linea ad alta velocità è avvenuto questa notte. Alcuni attivisti hanno dato in pasto alle fiamme un mezzo della ditta S2

In Val di Susa continuano a registrarsi manifestazioni di protesta contro la costruzione dell'alta velocità che spesso però sfociano in atti sovversivi. L'ultimo in ordine di tempo questa notte: alcuni attivisti No Tav hanno dato in pasto alle fiamme un escavatore della ditta S2 di Bussoleno utilizzato per sistemare gli argini di un torrente.

Il mezzo della S2 non è il primo ad essere preso di mira dalla frangia più estrema del Movimento. Nel 2011 la Italcoge, dichiarata fallita poco dopo, aveva subito la perdita di cinque camion in seguito ad un rogo appiccato all'interno del deposito di Chiomonte. Stessa sorte era toccata ad altre imprese che lavorano, o che hanno lavorato, all'interno del cantiere: il riferimento è alla Martina, Itinera ed F2.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tenta di uccidere il figlioletto di un anno con le pastiglie nel biberon, poi si taglia le vene

  • Si lancia dal settimo piano del palazzo: morto

  • Trasporto pubblico locale, in arrivo una giornata di sciopero: possibili disagi

  • Autostrada, installati due box per gli autovelox: dove sono

  • Offerte di lavoro e stage alla Magneti Marelli: le posizioni aperte 

  • Suv si schianta contro un muretto: dopo gli accertamenti scatta il sequestro del veicolo  

Torna su
TorinoToday è in caricamento