'Ndrangheta nel Canavese: maxi-sequestro di beni a un esponente della 'locale' di Cuorgné

L'operazione è stata eseguita dalla Dia di Torino su decreto del tribunale: tra i beni anche due ville a Prascorsano

immagine di repertorio

Sequestrati beni per un milione di euro a Salvatore Racco, 41 anni, ritenuto esponente della 'locale' di 'ndrangheta di Cuorgné.

L'operazione è stata effettuata dagli agenti della Direzione investigativa antimafia di Torino, che ha eseguito un decreto emesso dal tribunale. Racco è stato già condannato in via definitiva a cinque anni e cinque mesi di reclusione per associazione mafiosa, sequestro di persona e detenzione di armi. Dopo la condanna era fuggito a Santo Domingo per 9 mesi circa e si era costituito nel novembre 2015.

La misura odierna accoglie la proposta del direttore della Dia, Nunzio Antonio Ferla, dopo un’approfondita indagine patrimoniale che ha portato alla luce il reinvestimento di denaro di provenienza illecita in ambito immobiliare. Tra i beni confiscati, tutti di proprietà o riconducibili a Racco, ci sono due ville a Prascorsano.

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