'Ndrangheta e riciclaggio in provincia di Torino: quattro condanne

Altre sei persone sono state rinviate a giudizio. L'inchiesta dei pm Roberto Sparagna e Monica Abbatecola ruota intorno a una società di Rivarossa, in provincia di Torino

Sono quattro le condanne a pene tra due e cinque anni inflitte dal gup di Torino Anna Ricci in un processo per il riciclaggio di denaro sporco da parte della 'ndrangheta in provincia di Torino.

Altre sei persone, tra cui padre M.l., noto come 'Padre Rambo' per la sua passione per le arti marziali, sono state rinviate a giudizio. L'operazione, effettuata dai carabinieri nel 2010, aveva portato al sequestro di beni per 20 milioni.

L'inchiesta, condotta dai pm Roberto Sparagna e Monica Abbatecola, ruota intorno a una società di Rivarossa (Torino), secondo l'accusa creata, nel 1982, per gestire il patrimonio frutto di attività illecite.  "Padre Rambo" ne è stato titolare dal 2001 al 2005.

D.M., da anni in carcere per omicidio e altri reati, ritenuto il coordinatore dell'attività, è stato condannato a cinque anni; P.A. a quattro anni; R.M. a tre anni e mezzo; L.M. a due anni.

'NDRANGHETA NEL TORINESE

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