Mutilazioni genitali sulle due figlie di sei e nove anni: madre condannata a due anni

Assolto il padre

immagine di repertorio

Nel 2007 sottopose le due figlie a mutilazioni genitali, quando avevano appena sei e nove anni di età: una donna egiziana è stata condannata a due anni e due mesi di reclusione dal giudice Luca Fidelio nel processo (tenutosi con rito abbreviato) che la vedeva imputata, insieme al marito, del reato specifico introdotto nel codice penale nel 2012. Assolto, invece, suo marito in quanto poteva non sapere dell'intervento di mutilazione in quanto, quando accadde, si trovava altrove. La sentenza è stata pronunciata ieri, martedì 30 ottobre 2018.

Le pratiche furono eseguite in Egitto. Nel processo tenutosi a Torino si è costituita parte civile soltanto la minore delle due figlie, ancora minorenne, assistita dall'avvocato Emanuela Martini. L'accusa è stata sostenuta dal pm Dionigi Tibone, mentre la madre condannata è stata assistita dall'avvocato Guido Savio e suo marito dall'avvocato Maurizio Cossa.

"Non sapevo che fosse un reato, da noi si è sempre fatto così", si era giustificata la donna durante il processo. La decisione di mutilare le due figlie sarebbe stata presa insieme alla madre, nonna delle (allora) bambine.

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