Pescatore non fa rientro a casa, trovato morto lungo le sponde del torrente

Il recupero della salma del pescatore

Dispiegamento di forze nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 settembre a Locana per trovare Venerino Stefani, pescatore di 76 anni residente a Cossato, in provincia di Biella, che non aveva fatto rientro a casa.

Intorno all’una di sabato il corpo senza vita dell’uomo è stato rintracciato nel greto del Rio Molerio. L’anziano, probabilmente, è deceduto a causa di una caduta anche se sarà l’autopsia a far luce su quanto avvenuto.

A lanciare l'allarme erano stati i familiari del pescatore nella serata di sabato, intorno alle 20.30. Sul posto sono intervenuti i tecnici del soccorso alpino, i vigili del fuoco di Ivrea e Cuorgnè, i carabinieri della compagnia di Ivrea e quindi il personale del 118.

Inizialmente le ricerche si sono concentrate sulla Val Soana dove il pescatore aveva comunicato l’intenzione di recarsi. In seguito, la cella telefonica agganciata dal suo telefonino - che continuava a suonare a vuoto -  indicava di concentrare le operazioni sul territorio di Locana. Infatti, intorno alle 22.30 è stata individuata l’automobile parcheggiata in frazione Chironio e alle 00.35 i tecnici CNSAS Piemonte hanno localizzato il corpo dell’uomo a valle della frazione Cabrelle.

Il recupero della salma non è stato possibile nella notte a causa del buio e del territorio estremamente impervio. Solo nella mattinata di sabato 9 settembre, verso le 10, la salma è stata recuperata.

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