Addio a Dario, 'volto' dell'aeroporto e delle battaglie per i diritti civili

Morto travolto da una valanga

Dario Maffeo aveva 66 anni: per tutta la vita era stato dirigente della Sagat

Saranno celebrati nel pomeriggio di domani, sabato 9 febbraio 2019, i funerali di Dario Maffeo, il 66enne pensionato ed ex dirigente della Sagat, la società che gestisce l'aeroporto Pertini di Caselle Torinese, morto travolto da una valanga sulle montagne di Pragelato il pomeriggio di martedì 5 febbraio. Le esequie si svolgeranno al tempio crematorio nel cimitero monumentale di corso Novara.

Maffeo lascia la moglie Michela e la figlia Carlotta. Aveva lavorato una vita, 37 anni, alla Sagat, dal luglio 1981 ad agosto 2018 quando era andato in pensione. Era il direttore delle risorse umane ma era noto anche perché si rapportava con la cittadinanza di Caselle per le vicende legate alla gestione dell'aeroporto (ad esempio partecipando ai consigli comunali).

La montagna e lo scialpinismo sono sempre stati la sua grande passione.

La sua famiglia di origine è molto nota in Canavese ed in particolare ad Aglié dove per tanti anni aveva un negozio di scarpe nella centralissima via Principe Amedeo.

La sua battaglia per il testamento biologico

Dario Maffeo era anche un fervente laico e, soprattutto dopo essere andato in pensione, si dedicava a battaglie come quella per il testamento biologico. Lo scorso dicembre 2018 aveva sottolineato le difficoltà per avere un appuntamento negli uffici comumali per redigere i Dat, le proprie volontà in questo senso.

"Viene meno un diritto fondamentale, sancito per legge. Dal mio punto di vista è ancora più grave dei ritardi per l'emissione della carta di identità", aveva detto al quotidiano La Repubblica. "Dopo un incidente che ti rende incosciente e incapace di comunicare con chicchessia o nel caso di una malattia grave, come si può garantire al cittadino di rispettare le sue volontà di fine vita e, ad esempio, non esercitare pratiche mediche che per la persona sono paragonabili ad un accanimento terapeutico? Perché tutti questi mesi di attesa per avere un appuntamento per redigere e depositare i Dat?".

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