Mauro Coletto, indagini aperte: si tratta di suicidio o omicidio?

Maggiori dettagli arriveranno dall'autopsia che eseguirà il medico legale incaricato

Apparentemente un suicidio quello di Mauro Coletto, morto carbonizzato nel rogo della sua auto tra sabato e domenica a Sant’Antonino di Susa.

Ma non tutto è chiaro al punto che il pm Antonio Rinaudo, titolare dell’inchiesta, ha aperto un fascicolo per omicidio. Risposte più convincenti arriveranno dall’autopsia che eseguirà il medico legale incaricato.

Il 51enne Mauro Coletto, venditore di filtri per auto, viveva a Moncalieri con le due figlie e la moglie, ma avrebbe deciso di compiere il gesto estremo sul retro del cimitero del paesino della bassa Valle di Susa di cui era originario. Tra le cause, forse, un periodo difficile in famiglia e sul lavoro. 

Dalle prime indagini l’innesco dell’incendio sarebbe partito dall’Audi A3, risultata chiusa dall’interno. Il corpo è stato ritrovato grazie alla segnalazione di un automobilista. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cadavere scaricato da un'auto su una panchina: si tratta di un latitante condannato per rapina

  • Sparisce nel nulla dopo avere ricevuto la lettera di licenziamento: viene ritrovato morto impiccato

  • Colto da malore, si accascia a terra mentre sta camminando: morto

  • Tragedia familiare, disabile uccisa a martellate dalla madre

  • Cadavere putrefatto e decapitato trovato in un campo, si era suicidato impiccandosi a un albero

  • Investita mentre attraversa la strada davanti a casa: è grave

Torna su
TorinoToday è in caricamento