Uccide la figlia e si ammazza: tragedia della depressione

Fin dal parto

Alina Mihaela Olaru, 31 anni: ha ucciso la figlia Tatiana e poi si è tolta la vita

Era arrivata in Italia lo scorso maggio Alina Mihaela Olaru, la romena 31enne che ieri, sabato 16 settembre 2017, ha ucciso la figlia Tatiana di sei anni e poi si è uccisa nella casa in cui abitavano in frazione Meano, a Perosa Argentina.

Lo aveva fatto per raggiungere la madre Elena Nistor, 56 anni, che era in Italia da 15 anni e da due si era sposata con un nostro connazionale. La donna, che ha trovato i due corpi, lavorava qui come dipendente di un'impresa di pulizie.

L'aveva subito rifiutata

Alina sette anni fa era rimasta incinta e, partorita la piccola Tatiana, l'aveva da subito rifiutata. Forse perché il padre aveva rifiutato di riconoscerla ed era sparito nel nulla. Dopo il parto aveva cercato di abbandonare la sua bambina, che però era stata salvata. Ed era stata affidata congiuntamente alla nonna. La 31enne, invece, non aveva mai superato la depressione ed era seguita dai servizi psichiatrici di zona.

La piccola Tatiana aveva appena iniziato a frequentare la scuola elementare del paese.

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