Giallo a Strambino, donna senza vita nel laghetto della ex cava

I sommozzatori sono intervenuti dopo l'allarme lanciato dal custode del laghetto artificiale, un uomo che la donna aveva conosciuto il giorno prima e con cui aveva passato la notte. Sul segno non sono stati trovati segni evidenti di violenza

Una donna di 32 anni slovacca, Anna Schnierereva, è stata trovata senza vita in un laghetto artificiale alle porte di Ivrea, precisamente in frazione Crotte di Strambino, in una ex cava che si trova sulla strada provinciale che va verso Vische.

A riportare il corpo a riva sono stati i vigili del fuoco sommozzatori, dopo che il custode dell’ex cava aveva lanciato l’allarme. L’uomo, 44 anni italiano, ha detto ai carabinieri intervenuti sul posto di aver passato la notte con la trentaduenne conosciuta solo il giorno prima e che, tutt’a un tratto durante la giornata di domenica, non l’aveva più vista. Cercandola si era accorto che vicino al laghetto c’erano i suoi vestiti.

Come sia morta la donna ancora non si sa, i carabinieri non escludono nulla: potrebbe essere stata colta da un malore improvviso mentre si trovava in acqua, oppure essersi suicidata. Sul corpo non sono stati trovati segni evidenti di violenza che lascino presupporre altro, anche se il custode con cui aveva passato la notte è stato interrogato a lungo dai militari di Strambino.

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