Liberato dal giudice, 'impazzisce' perché non ha indietro il cellulare e morde gli agenti

Così finisce in galera

La polizia davanti al tribunale (immagine di repertorio)

Arrestato con l'accusa di essere uno spacciatore e scarcerato dal giudice, è esploso diventando violento quando ha saputo che avrebbe dovuto aspettare per avere indietro il suo telefono cellulare.

Protagonista dell'accaduto, all'ora di pranzo di giovedì 17 gennaio 2019 in tribunale a Torino, è un nigeriano di 22 anni che ha aggredito a calci e morsi i poliziotti delle volanti che gli stavano restituendo i documenti e gli altri oggetti personali.

Per lui, che aveva passato la mattinata in una cella di sicurezza di un commissariato, si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il cellulare, in realtà, non era sparito, ma era ancora sotto sequestro: sarebbe stato necessario aspettare un provvedimento apposito da parte della procura.

Potrebbe interessarti

  • La salute prima delle vacanze, boom di check-up al Koelliker

  • Medusa, rimedi anti puntura: gli errori da non commettere mai

  • San Lorenzo a Torino: i posti migliori per ammirare le stelle cadenti

  • Bevute eccessive: gli effetti immediati, il post-sbornia, i rimedi

I più letti della settimana

  • Tragedia nella caserma degli alpini: militare trovato impiccato alla tromba delle scale

  • Seconda giornata di maltempo: la tromba d'aria si sposta, altri danni

  • Bomba d’acqua nella cintura sud-est di Torino: tetti scoperchiati, allagamenti e alberi caduti

  • Muore otto giorni dopo l'incidente: era troppo debole, non ce l'ha fatta

  • Due auto e una moto si scontrano: feriti i tre conducenti, strada chiusa

  • L'auto sbanda, va contro il guardrail poi finisce fuori strada: morti marito e moglie

Torna su
TorinoToday è in caricamento