Sono stati arrestati dai Carabinieri di Torino due soci di una ditta edile. Avevano obbligato con minacce di morte, aggressioni fisiche e ricatti un amministratore di condominio ad assegnare loro i lavori di manutenzione di tutti gli stabili da lui gestiti. L'uomo si è dimesso dall'incarico per paura di essere ucciso. I due, inoltre, hanno aggredito un condomino contrario al conferimento del lavori alla loro ditta con un martello da muratore, riducendolo in condizioni precarie, e hanno preteso il pagamento di 14.000 euro per lavori non ultimati. Stando alle dichiarazioni dei Carabinieri, gli arrestati ricattavano, con ogni probabilità, altre società specializzate in amministrazioni immobiliari.
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1 Commenti
FeedDavide Che venissero a minacciare nel mio condominio, vedi poi come smettono.