“Fantasmi” nella metro, porte aperte in galleria e treni imbrattati

Un treno in servizio nella metropolitana tutto colorato non è una cosa che si vede spesso, eppure è già la seconda volta che capita. Colpa dei vandali troppo esperti o dei controlli che a causa dei tagli sono inferiori al passato?

La metropolitana imbrattat a dicembre dai System Boys

Ha fatto avanti e indietro, da capolinea a capolinea, portando passeggeri da Fermi a Lingotto completamente imbrattato. Un treno della metropolitana è stato preso d’assalto da alcuni vandali e, senza che dalla centrale operativa se ne accorgessero, è entrato in servizio con strani graffiti sulle fiancate. E’ successo oltre una decina di giorni fa, precisamente il 25 agosto scorso, ma questo non è il primo episodio e può anche essere visto come monito per una falla nel sistema. 

Nei due capolinea della metropolitana, stazione Fermi a Collegno e Lingotto, i passeggeri sono obbligati a scendere dal treno quando si aprono le porte. Una volta passava la sicurezza a controllare che non ci fosse più nessuno a bordo e poi il mezzo andava in galleria per cambiare il proprio senso di marcia. Ora che le guardie giurate sono meno, quella del controllare che i treni siano vuoti pare non essere più una prassi. Così è stato possibile per due ragazzi in pieno pomeriggio rimanere a bordo del convoglio a Fermi, aspettare che la carrozza entrasse in galleria e quasi come se fossero in un film di Mission Impossible aprire le porte del treno con una speciale chiave e, prima che questo invertisse il senso di marcia e tornasse in stazione per far salire i passeggeri diretti verso Lingotto, sono scesi senza essere notati.

All’interno della stazione Fermi, nella parte non visibile e non accessibile ai passeggeri, ci sono diversi treni della metropolitana non in servizio. I due giovani sono andati proprio lì, hanno tirato fuori alcune bombolette spray e si sono divertiti alle spalle di chi avrebbe dovuto e potuto fermarli. Hanno imbrattato completamente un solo treno, poi sono usciti dalla galleria, ma a quel punto è scattato l’allarme: troppo tardi però perché dopo poco dei ragazzi non c’era più traccia.

Il treno “colorato” è entrato in servizio. Ci è voluto poco per notarlo, ma a quel punto gli è stata fatta finire la sua corsa per evitare di bloccare l’intera linea. In molti si sono chiesti cosa fosse successo e chi fosse stato, ma di risposte potevano esserne date ben poche. Solo successivamente si è capito tutto guardando i filmati delle telecamere presenti in tutta la metropolitana.

Gli autori dell’imbrattamento non sono stati presi. Potrebbe trattarsi di un gruppo spagnolo famoso su internet - i System Boys - proprio per le scritte che fa su treni delle metropolitane in giro per il mondo. Un annetto fa erano stati in visita al comprensorio di Collegno (una sorta di deposito per i treni della metro) e dopo aver tagliato la recinzione si erano introdotti all’interno colorando un convoglio intero e filmandosi. In quella occasione però erano stati fermati prima di riuscire a scappare, grazie all’intervento anche dei carabinieri. Questa volta però è andata diversamente e poteva andare anche molto peggio.

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