Marito, moglie e tre figli in mezzo ad una strada "Si dorme in auto per la crisi"

Maurizio è soltanto l'ultima vittima della crisi che si porta via il lavoro e i soldi necessari per vivere. L'uomo, ora, dorme in auto mentre i figli vengono aiutati dalla madre

Costretto a dormire in auto con una moglie e tre figli a cui badare. Un’altra brutta storia figlia della crisi ci porta nel quartiere Regio Parco, a cavallo tra le popolari di via Bologna e il parco Confluenza. A raccontarcela è Maurizio B., un uomo di mezz’età, che condivide la sua vita con la moglie Anna e con tre figli. Due ragazze di 21 anni e un piccolo di appena 8 che sopportano il loro padre ogni giorno. Le disavventure della famiglia sono cominciate con la perdita del lavoro da parte di Maurizio. L’uomo si prima visto togliere da sotto le suole il lavoro di camionista e successivamente si è trovato costretto a spendere tutti i risparmi per pagare le spese del vecchio alloggio, un appartamento in via Cimarosa lasciato per disperazione poco tempo fa.

E una volta finito in mezzo alla strada la soluzione è stata solo una: quella di affidarsi alla cara vecchia macchina. Approfittando della parentesi estiva per trovare qualche incarico e magari una casa nuova. Ma Maurizio e Anna si sono visti respingere la domanda per accedere al programma per l’emergenza abitativa. “Quella è stata senz’altro la prima brutta notizia – racconta l’uomo -. Poi si è palesato subito il problema della casa. Dove andare a dormire. Alla fine io ho scelto di restare in auto e per i miei figli ho trovato un’altra situazione”.

A preoccuparsi dei ragazzi, infatti, ci pensa la madre che vive all’interno di un appartamento popolare della zona. Anna, invece, tira avanti con qualche lavoretto in nero. Giusto per guadagnare il minimo sindacale per comprare da mangiare. “Non avrei mai potuto far dormire i miei figli in macchina – spiega l’uomo – mentre per noi non c’è stata altra soluzione. A questo punto meglio che finire sotto un ponte ma certo questa non può essere considerata una soluzione”. E l’ultimo appello Maurizio lo fa al Comune di Torino “Se qualcuno può darci una mano ad ottenere una casa Atc noi gli saremo riconoscenti per tutta la vita”. Chi volesse dare una mano a Maurizio e Anna può chiamare al numero di telefono 333-3685252.

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