Non si può multare chi chiede l'elemosina senza disturbare: cancellata l'ordinanza del sindaco

La decisione di Mattarella

immagine di repertorio

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha cancellato l'ordinanza del sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio (centrodestra), emanata del novembre 2016, in cui si prevedono multe per chiunque chieda l'elemosina per strada, anche in modo non molesto. 

"Un sindaco - motiva il capo dello Stato, a cui due associazioni, Avvocato di Strada e Karmadonne, avevano presentato ricorso straordinario - non può in nessun caso colpire con provvedimenti punitivi chi si limita a chiedere l’elemosina, senza molestare o infastidire nessuno".

Resta invece perseguibile l'accattonaggio molesto.

Lo scorso maggio 2018 il Consiglio di Stato aveva dato ragione agli oppositori dell’ordinanza, ma lasciava l'ultima parola al presidente della Repubblica, che si è espresso in questi giorni, a ottobre 2018.

"Il primo cittadino - ha aggiunto Mattarella nelle motivazioni dell'annullamento - non può utilizzare per altri scopi lo strumento dell’ordinanza contingibile e urgente, usato solitamente per situazioni di emergenza".

Soddisfazione è stata espressa dai ricorrenti. L’avvocato Alessandra Ballerini: "Siamo soddisfatti che venga stigmatizzato l’atteggiamento di quei sindaci che, anziché preoccuparsi di combattere la povertà nei loro Comuni, puniscono i poveri".

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