No Tav: proteste davanti alle carceri. "Teniamo duro"

Gruppi di No Tav hanno manifestato ieri davanti ad alcune delle carceri del Piemonte dove sono rinchiusi gli attivisti arrestati dalla polizia nell'inchiesta sugli scontri dell'estate scorsa in Valle di Susa

Come era stato anticipato, ieri alcuni gruppi di attivisti No Tav hanno manifestato davanti alle carceri di Torino, Ivrea e Cuneo, dopo sono rinchiuse le persone arrestate per gli scontri avvenuti questa estate in Val Susa. Con l'iniziativa hanno voluto portare solidarietà ai loro compagni. A Ivrea si sono radunati una quarantina di dimostranti appartenenti al movimento No Tav del Canavese e del centro sociale eporediese Il Castellazzo. "Siamo qui e davanti ad altre carceri - ha detto Pamela, del comitato Ivrea e Canavese - per protestare contro i piani scellerati della Tav e del Capitalismo".

"Per noi - ha continuato la manifestante Pamela - l'opera Tav è inutile e di fronte alla crisi economica la borghesia vuol portare avanti un progetto di questo tipo. Ma per fortuna i residenti della Val di Susa tengono duro e molti di noi sono stati ingiustamente incarcerati per la sola colpa di portare avanti il loro ideale". (Ansa)

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