"Pesanti maltrattamenti" a bambini che frequentano i corsi di ippoterapia: gestore a processo

Terapista invita a denunciare

Paolo Franchino raggiunto dalla trasmissione 'Chi l'ha visto?' racconta la sua versione dei fatti

Il gestore del centro di ippoterapia del Monte San Giorgio a Piossasco, Paolo Franchino, è a processo a Torino con l'accusa di avere pesantemente maltrattato alcuni bambini (spesso disabili fisici o psichici) che frequentavano i suoi corsi. L'attività è stata chiusa. Lui lavora a Brandizzo in un'altra attività analoga. A rivelare il caso è stata la trasmissione di Rai3 'Chi l'ha visto?' di mercoledì 24 aprile 2019 che ha sentito alcune delle famiglie che hanno denunciato l'uomo, lo stesso Franchino e anche un terapista. I fatti di cui lo si accusa (il pm è Fabiola D'Errico) risalgono ad alcuni anni fa, La sentenza è attesa a giugno 2019.

L'accusa: bambini sotto il sole senza cibo, legati, frustati e insultati

Il racconto di una delle mamme sentita dalla trasmissione: "Ho trovato mio figlio seduto sotto il sole senza riparo. Ho chiesto spiegazioni e Franchino mi ha detto che era la punizione per avere tirato una pietra a un altro bambino. Mi ha anche detto di avere dato la sua merenda al cane e di averlo lasciato senz'acqua. Ma mio figlio aveva soltanto tre anni e mezzo". Altri genitori narrano di continui insulti ai loro figli, di botte, di percosse con il frustino o con il bastone utilizzato con i cavalli, di nastro adesivo per chiudere loro la bocca, ma anche di bambini chiusi a chiave in una stanza, legati a una sedia o anche abbandonati nel bosco. Tutte circostanze che, naturalmente, il processo dovrà chiarire.

La difesa: "Tutto falso, ho anche dei testimoni oculari"

Sentito da 'Chi l'ha visto?', Franchino nega ogni addebito: "Ho elementi sufficienti - dice - per dimostrare che ciò di cui mi si accusa non è vero e lo dirò nelle sedi opportune. Sono assolutamente certo di ciò che faccio, come lo faccio e da quando lo faccio. Non ho mai punito nessun bambino nel modo di cui mi si accusa. Faccio questo lavoro da 20 anni e ci devo vivere perché è il mio mestiere. Ho diversi testimoni oculari. Le denunce sono soltanto di due persone che non conosco neanche".

Il terapista: "Faccio un appello a denunciare a coloro che ancora non lo hanno fatto"

Fabrizio Pace, terapista che sta accompagnando i bambini dopo i traumi subiti: "Questa vicenda - dice - ha del drammatico. Queste famiglie vivono ancora il senso di colpa per avere portato i loro figli in quel posto. Molti non se la sentono di denunciare e per questo faccio un appello a uscire e comunicare quanto accaduto perché tutto ciò non può rimanere senza voce. Ci sono molti bambini che hanno interiorizzato questi episodi e non li diranno mai perché non hanno neanche il diritto di parola".

Il centro di Brandizzo: "Siamo estranei a tutto"

Dal profilo Facebook del Little Ranch di Brandizzo: "Desidero comunicare a tutti i followers del Little Ranch che in merito alle notizie trasmesse nella trasmissione 'Chi l'ha visto?' in onda il giorno 24 aprile 2019 riguardanti i presunti maltrattamenti da parte di un ippoterapista in provincia di Torino il nostro centro risulta completamente estraneo ai fatti narrati e dal punto di vista legale non risulta né imputato né testimone nel procedimento a carico della persona indicata. Per quanto riguarda la presenza dell'ippoterapista presso il nostro centro, il quale svolge attività autonoma e non in nome del Little Ranch siamo perfettamente a conoscenza già dall'inizio perché preventivamente comunicatoci dall'interessato che era in atto un procedimento in fase istruttoria nei suo confronti".

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