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Dopo il furto nel supermercato rompe una finestra e fa scattare l’allarme: ladro arrestato

 

Ancora una volta si è ferito ad una mano durante un furto e ancora una volta ha riferito ai militari di rubare per comprarsi la droga: “Non riesco a fermarmi. Non ho un lavoro e ho bisogno di rubare. Sono rovinato dalla cocaina”. Il ladro 43enne è stato arrestato dopo aver commesso un furto in un supermercato di Poirino. Per lui è il secondo arresto in un mese.

Il 7 febbraio, a Poirino, l’uomo era già stato arrestato dopo un furto in un negozio durante il quale si era ferito a una mano per rompere il vetro. Venti giorni dopo, il 27 febbraio, è stato nuovamente arrestato dai militari di Poirino per furto aggravato.

Quel giorno è entrato nel supermercato poco minuti prima dell’orario di chiusura e si è nascosto in un ripostiglio. Quando tutte le luci si sono spente e gli addetti alla vigilanza hanno chiuso le porte, l’uomo è uscito dal suo nascondiglio ed è andato negli uffici amministrativi. Qui ha trovato le chiavi del distributore dei Gratta e Vinci e ha rubato 477 tagliandi, per un valore di 2109 euro.

Dopodiché ha rotto i vetri di una finestra, ma si è ferito a una mano e ha fatto scattare il sistema d’allarme. Con la mano sanguinante non riesce ad arrampicarsi per raggiungere la finestra. L’allarme continua a suonare e il 43enne si arrende e si siede per attendere l’arrivo dei carabinieri. “Mi sembra un Déjà vu e di aver già vissuto questa scena” questo ha detto il ladro ai militari che l’hanno arrestato. Si tratta, infatti, del secondo arresto in poco più di venti giorni.
 
 

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