Ancora un'evasione in città: stavolta tocca a una ladra

Anche lei in permesso

immagine di repertorio

Una detenuta italiana di 37 anni, reclusa nel carcere delle Vallette per furto, è evasa non rientrando, nella serata di ieri, martedì 8 agosto 2017, dal permesso di 12 ore che le era stato concesso per incontrare i figli minori.

Si tratta di un episodio del tutto analogo a quello avvenuto pochi giorni fa al carcere minorile Ferrante Aporti, dove due detenuti in permesso non sono rientrati.

L'Osapp, sindacato autonomo di polizia penitenziaria che ha diffuso la notizia, attacca: "Siamo all’ennesimo grave episodio - dice il segretario generale Leo Beneduci - che pone inequivocabili dubbi sulla funzionalità dell’attuale sistema penitenziario Italiano e sulle altrettanto scarse capacità gestionali ed organizzative e che dimostrano quanto e come si sia perso di vista il significato e la finalità delle pene detentive per chi deve scontare il proprio debito nei confronti della collettività. Ma ciò che ancora di più ci amareggia è l’apprendere che anche ai massimi livelli Istituzionali si minimizzi o addirittura si neghi la rilevanza di tali episodi. E' difficile accettare, infatti, che chi ricopre incarichi di così grande responsabilità non si renda conto di quanto vengano a costare agli inermi contribuenti il grande dispiego di risorse in termini economici, di mezzi e di personale necessarie alla ricerca degli evasi dal carcere e che potrebbero, invece, essere impiegate più utilmente".

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