Partorisce la figlia morta e perde la vita dopo 10 giorni: tre ginecologi sono indagati

Accusati di duplice omicidio colposo

Sara Festa non aveva ancora compiuto 40 anni quando è morta

Tre ginecologi dell'ospedale di Moncalieri sono indagati dalla procura di Torino per la morte di Sara Festa, 39enne di Chieri che perse la vita il 23 aprile 2017 all’ospedale Molinette (l'ultimo in cui fu ricoverata, troppo tardi per fare qualcosa). Il procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo, che ha coordinato le indagini, ha inviato loro l'avviso di conclusione indagini a inizio febbraio 2019. Per tutti l'ipotesi di reato è di duplice omicidio colposo: una decina di giorni prima di morire la donna aveva infatti partorito una figlia, Giorgia, nata morta.

L’ipotesi dell'accusa è che la paziente fosse affetta dalla sindrome di Hellp, complicanza della preeclampsia (nota anche come gestosi gravidica), che subentra nella fase tardiva della gravidanza. Questo è emerso nell'incidente probatorio disposto dal giudice Giacomo Marson nel corso delle indagini preliminari.

Per altri quattro medici dell'ospedale di Moncalieri, precedentemente iscritti nel registro degli indagati, è stata invece chiesta l'archiviazione.

La famiglia di Sara Festa è assistita dall'avvocato Claudio Strata.

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